mercoledì 27 gennaio 2016

PROPRIETA' DEL PEPERONCINO PICCANTE



In commercio si trovano vari tipi di peperoncino diversi per forma e per colore, i colori variano dal rosso, giallo, bianco, con alcune varianti ad esempio arancione tendente al bianco o viceversa, quando non sono maturi il colore è verde per poi cambiare nelle varie colorazioni.
Possono anche variare di forma, ad esempio i peperoncini Messicani hanno la forma a campana, la zona di coltivazione può influire sulla forma ed altre caratteristiche quali il grado di piccante.
A seconda di svariati fattori, uno di questi l'area di crescita, essi possono avere differenti gradi di piccante che si misurano con una scala in unità dette (SHU). Nella Scala di Scoville , ad esempio , i peperoncini dolci a campana misurano 0 SHU , gli habaneros Messicani tra le 200.000 a le 500.000 unità.
I peperoncini con forti proprietà piccanti posseggono maggiori quantità di alcaloidi quali caspaicina, capsantina e capsorubina.

BENEFICI
I benefici derivano dalla concentrazione di diversi nutrienti.
Contengono Vitamine B per un corretto funzionamento di funzioni metaboliche relative all'assorbimento di sostanze.
Vi sono buone quantità di minerali come rame e ferro in simile quantità e potassio dimezzato rispetto ai primi due. Il manganese è utile per processi di catena nei processi antiossidativi come cofattore ad esempio nell'azione della superossidodismutasi, mentre il potassio è importante per processi cellulari e relativi al flusso sanguigno in relazione anche al sodio.
Gli alcaloidi prima citati in particolare la caspaicine anche correlata alla sensazione di piccante, hanno proprietà anti battetiche secondo alcuni studi in laboratorio su mammiferi. Non da meno abbiamo proprietà anti diabetiche, analgesiche ed anti cancerogene. In oltre possiedono anche la capacità di modulare il colesterolo LDL, nelle persone obese questo si tradurrebbe in un minor rischio di insulino resistenza andando quindi a diminuire il rischio di diabete oltre a diminuire i rischi di infiammazioni.
I peperoncini freschi posseggono molta Vitamina C o acido ascorbico, essa è un antiossidante idrosolubile, quindi non si accumula nell'organismo causando rischi da accumulo e quindi facilmente espulso dall'organismo, è richiesto per la sintesi di collageno nell'uomo, il collageno è fattore importante di sviluppo e mantenimento di strutture quali organi, pelle, vasi sanguigni e ossa.
 







Sono presenti anche la vitamina A e flavonoidi quali il Beta-carotene i quali sono fattori importanti di processi antiossidanti e di resistenza ai raggi UV per la pelle oltre a favorire i processi correlati all'immunità cellulare ed alla vista. Altre importanti sostanze presenti sono l'a-carotene, criptoxantina, luteina, zea-xantina, Vitamina B6. Importanti anche in caso di stati di malattia per prevenire l'eccesso di danni dovuti a processi ossidativi maggiormente attivi in momenti di malattia.











Dott. Stefano Di Filippo
Biologo nutrizionista

















lunedì 18 gennaio 2016

Proprietà antidiabetiche lupini



I lupini sono un legume molto ricco di proteine, privi di glutine.
Vi sono differenti varietà basate su aree geografiche, per cui alcuni tipi possono avere proprietà anticolesterolemiche e altri come quelli dell'area mediterranea , avere proprietà antidiabetiche.

Per contenuto supera molti legumi tra cui ceci, soia. 

Ha valori nutraceutici, il termine nutraceico sta a definire una funzione nutrizionale unita ad una funzione farmacologica.

E' ricco di proprietà benefiche. Una di queste, sicuramente importante, è la capacità di tamponare l'innalzamento glicemico. 



                             



                      Video: La parte bianca è il sangue
                                 La sfera blu è la cellula


Le particolari proteine, le conglutine-gamma mimano l'azione dell'insulina, incrementano la concentrazione di proteine in grado di attivare il 'trasportatore di glucosio del muscolo' (GLUT-4) e di regolare il metabolismo energetico muscolare, anche pochi grammi possono avere un discreto effetto sul impatto glicemico secondo gruppi di ricerca dell’Universita’ degli Studi di Milano. Altri effetti a lungo andare , si è notato con esperimenti su ratti, sono il miglior assorbimento degli alimenti e la perdita di peso.
I prodotti dei lupini quali ad esempio la farina, hanno quantità proteica simile a uova o carne.

Dott. Stefano Di Filippo
Biologo Nutrizionista

mercoledì 9 dicembre 2015

DIABETE - FESTE NATALIZIE










Con l'avvento delle feste natalizie consiglio metodi di prevenzione per tenere sotto controllo la glicemia:
-educazione alimentare                                             -attività fisica

















Bisogna capire , le proprietà dei cibi e le quantità da assumere.
I cibi, hanno una particolarità, in qualunque caso sono un insieme di più elementi in genere, tuttavia possiamo ricordare che essi contengono macronutrienti e micronutrienti.




I macronutrienti sono:
-Carboidrati                -Proteine                               -Lipidi
(es: pane, pasta)       (es: carne, pesce)         (es: burro, olio di oliva)




I micronutrienti possono essere sale, iodio, ferro, zinco.
Tra i macronutrienti da tenere sotto controllo nel diabetico vi sono i carboidrati in particolare gli zuccheri semplici.


La dieta dovrebbe essere composta normalmente da:
---Carboidrati: la maggior parte, complessi maggiori dei semplici
---Lipidi: in minor parte
---Proteine: in minor parte
Per i carboidrati è consigliabile un tipo di carboidrati a pasto, una semplice accortezza, quindi ad esempio:
---colazione (fette biscottate)
---pranzo (solo pasta senza pane)
---cena (solo pane 50g)
Altri fattori importanti sono:
---alcool , da evitare, o comunque limitare (mezzo bicchiere di vino al giorno, birra raramente, superalcolici da evitare)
---bevande zuccherate, da evitare
---frutta, 3 porzioni al giorno facendo attenzione a la frutta molto zuccherata
---verdura importante, 2 -3 porzioni al giorno
---fibra importante, azione di abbassamento del glucosio
L'attività fisica è utile per diminuire lo stato di iperglicemia e ridurre le calorie massime.

Dott. Stefano Di Filippo

venerdì 27 novembre 2015

DIABETE RISCHI


Il rischio che incorre col diabete è dato dall'alta concentrazione di glucosio nel sangue.
La situazione in tal caso si può tradurre in diverse alterazioni metaboliche:
il glucosio in eccesso viene trasformato in grassi;
il glucosio in eccesso tende a legarsi con le proteine in circolo alterando la funzionalità proteica, quindi alterando processi gestiti dalle stesse.

Vi sono rischi immediati e rischi a lungo termine:

Quelli immediati comprendono uno stato sopra alla media della glicemia che si trova sui 500mg/dl, la quale a lungo andare , rimanendo sempre costante può causare un coma diabetico.

In rischi a lungo termine, lo stato glicemico alterato perdura più a lungo
e si ripercuote su :
-reni
-occhi
-cuore e vasi


                I reni subiscono un sovraccarico, l'organismo
                gestisce l'eccesso di glucosio nel sangue
                semplicemente espellendolo per via urinaria,
                ma per fare ciò i reni lavorano di più rispetto
                a un individuo normale.

Il cuore va sotto sforzo per l'aumento d
pressione, mentre nei vasi possono
accumularsi grassi che causano l'ispessimento
e irrigidimento, i quali vanno anche
ad incidere sul lavoro del cuore.


Gli occhi ne possono risentire in       
stadi avanzati, l'eccesso di glucosio
 può favorire alterazioni a carico della vista 
per via di processi metabolici correlati 
 anche alla crescita dei vasi sanguigni.


E' quindi chiaro che bisogna agire con la prevenzione che si attua con un regime alimentare controllato e possibilmente attività fisica.


Dott. Stefano Di Filippo